Esteticamente l’epson perfection v600 photo ha l’aspetto di uno scanner d’altri tempi ma al 10 ottobre 2022 è ancora disponibile nei negozi in rete.
Oltre che con il mac con cui non ho fatto prove, lo scanner in oggetto funziona con i sistemi microsoft da xp a windows 11 e anche con vecchi programmi ocr e, senza sostituire il manuale, di seguito trovi le mie prime prove.
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In passato la codifica predefinita dei caratteri di blocco note era settata su ANSI mentre attualmente è regolata su UTF-8 ma ciò non significa che non si possa salvare un testo con la codifica ANSI; tuttavia se ne devi salvare molti, è scocciante dover scegliere tale codifica ad ogni sessione di lavoro e di seguito trovi come impostarla come predefinita in blocco note di windows 10.
E’ un programma fornito per i 32 e i 64 bit che serve a personalizzare diversi modelli di tastiera e mouse microsoft, ad esempio cambiando la funzione di default dei tasti multimediali oppure abbinandoli ad una macro, e il tutto può essere associato a tutte le applicazioni del pc oppure ad un’applicazione specifica. Senza sostituire la guida, in questo articolo parlerò delle prove con le diverse versioni del sistema windows e vedremo come cambiare la funzione di un tasto, come riportarlo al default, come abbinare una macro ad un tasto e come svolgere queste funzioni per tutte le applicazioni del pc oppure per un’app specifica. Tutti gli esempi partiranno dalla condizione di default la quale se si sono fatte delle regolazioni non si ottiene reinstallando il programma ma ripristinando il sistema da un’immagine della partizione; reinstallando semplicemente il programma, questo nota le impostazioni adoperate in precedenza.
La confezione contiene un mouse senza fili, un piccolo ricevitore usb, le istruzioni cartacee e una tastiera senza fili su cui mi soffermerò maggiormente scrivendo pregi e difetti. Quando non si adopera, il piccolo ricevitore può essere riposto nell’apposito incastro al’interno del vano batterie del mouse alimentato con due batterie stilo (AA) e provvisto di uno switch per spegnerlo. Attenzione a non perdere il ricevitore perché ogni esemplare ha il proprio e quindi in caso di perdita dovrai buttare anche la tastiera e il mouse.
Capita d’avere la necessità di rinominare o cancellare una cartella e che windows 10 non permetta di farlo perché in uso dal sistema come quando desideri cancellare quella di Edge per spostare i preferiti di microsoft edge in un altro disco o in un’altra partizione, cosa che in passato non succedeva, ma, si sa, gli aggiornamenti di windows servono a complicare la vita. Ecco la soluzione che ho adottato per non fare arrabbiare windows e svolgere il lavoro.
Di freedos 1.3 ho già parlato in passato ma si trattava della rc3, ossia della release candidate 3; ecco invece alcune osservazioni della versione definitiva 1.3 di questo sistema aggiornato al 20 febbraio 2022 che puoi scaricare anche dal mio sito cliccando
qui.
Nel precedente articolo ho spiegato come esportare la rubrica di outlook express in un file di testo; ecco come importarlo in una rubrica di thunderbird con concetti validi anche per altri formati e files provenienti da altri programmi e qualche accorgimento per chi adopera gli screen reader. A proposito di quest’ultimi e visto che in passato l’unione italiana ciechi ha pubblicato delle istruzioni su thunderbird con l’importazione nella rubrica, preciso che nel pubblicare questo articolo da parte mia non c’è nessuna volontà di concorrenza, semplicemente metto a disposizione ciò che faccio. Inoltre qui trovi dettagli che, per scelta o perché inesistenti nelle vecchie versioni del programma, non c’erano nelle istruzioni citate.
Quando funziona, l’esportazione di una rubrica è un’operazione che si svolge in pochi minuti; ma se qualcosa va storto e desideri ricercarne la causa, diventa un lavoro che ti fa perdere settimane di tempo come nel mio caso e qui trovi tutti i dettagli e l’unica soluzione che sono riuscito a trovare per esportarla.
Tramite l’utility Controllo integrità pc vista in un articolo precedente hai notato che il tuo computer di qualche anno fa non è adatto a far girare windows 11 e la cosa ti dispiace perché per curiosità lo volevi provare; inoltre, adesso che sai che il tuo computer non è supportato dal nuovo sistema, ti stai chiedendo se vale la pena veramente di comprarne uno o se le nuove caratteristiche di windows 11 per te possono anche aspettare e naturalmente puoi chiedere a uno o più amici che già utilizzano il nuovo sistema ma, con tutto il rispetto per le opinioni altrui, un conto sono le esigenze degli altri e un altro sono le proprie ed è proprio per questo che è sempre bene provare le cose personalmente. Per tanto ti consiglio di dare un’occhiata a questo articolo in cui installeremo windows 11 in un computer con il processore Intel i5-7500, quindi di settima generazione, la scheda madre ga-z270-hd3p di Gigabyte per la quale non ho mai acquistato il connettore tpm e un ssd Corsair di soli 120 gb configurato in entrambe i modi, gpt ed mbr, quest’ultima configurazione apparentemente rifiutata da windows 11 come del resto apparentemente non vuole un processore i5 di settima generazione. Lo faremo in modo del tutto legale visto che non verrà apportata nessuna modifica ai file iso scaricati dal sito ufficiale di Microsoft e faremo un’installazione da zero perché a me gli aggiornamenti e le sovrainstallazioni non piacciono.
Ecco un articolo in bilico tra il tecnico e l’attualità scritto per tutti e, per la parte tecnica, soprattutto per coloro che usano l’avvio del pc in modalità uefi i quali, se non leggono l’informazione da qualche parte, non possono accorgersi di quanto segue.